Molte PMI italiane mantengono una parte consistente della loro liquidità ferma sui conti correnti, per sicurezza o abitudine. Questa scelta apparentemente prudente può però comportare costi nascosti e opportunità mancate.
L’inflazione riduce il valore reale del denaro nel tempo.
Se una PMI mantiene grandi giacenze liquide sul conto corrente, ogni anno parte del capitale perde potere d’acquisto, senza generare alcun rendimento.
Ogni euro fermo sul conto corrente rappresenta un’opportunità non sfruttata. Investire parte della liquidità in strumenti finanziari coerenti con il profilo di rischio dell’azienda può generare rendimenti aggiuntivi, aumentare il capitale disponibile per investimenti strategici e migliorare la gestione dei flussi di cassa.
Le eccedenze non valorizzate rappresentano risorse potenzialmente disponibili per nuovi progetti, innovazione o espansione. Tenere tutto fermo significa rinunciare a una leva finanziaria interna che potrebbe supportare la crescita dell’azienda senza ricorrere esclusivamente a finanziamenti esterni.
L'impresa mantiene sempre il controllo operativo. Non delega la gestione a terzi, ma si dota di competenze tecniche indipendenti per prendere decisioni informate e verificabili. Ogni scelta resta nelle mani del management, supportato da analisi oggettive.
Ogni strumento finanziario viene analizzato e spiegato. Non ci sono prodotti complessi incomprensibili o strategie costruite solo per generare commissioni. L'impresa capisce cosa sta facendo, perché lo sta facendo e quali conseguenze può avere.
Il compenso del consulente è fisso, concordato a inizio incarico, e non dipende da operazioni, prodotti o intermediari. Non ci sono retrocessioni, incentivi nascosti o conflitti di interesse.
La gestione delle eccedenze di liquidità è spesso affidata a decisioni prese su suggerimento di intermediari esterni, senza un vero presidio interno che verifichi coerenza, rischi e costi.
Molte imprese si trovano in queste situazioni:
Se l’area finanza della tua impresa è gestita in questo modo, stai assumendo rischi che potresti non vedere e stai probabilmente pagando costi che potresti evitare.
Mappo tutti gli strumenti attualmente detenuti dall’impresa: conti deposito, obbligazioni, fondi, polizze, gestioni patrimoniali. Analizzo costi, rischi, sovrapposizioni e coerenza complessiva rispetto agli obiettivi dell’azienda.
Verifico le condizioni economiche applicate da banche, SIM e altri intermediari. Se necessario, procedo ad una negoziazione delle condizioni economiche al fine di ridurre il profilo commissionale applicato dall’intermediario all’impresa.
Costruiamo insieme una strategia personalizzata basata sugli obiettivi dell’impresa, sul profilo di rischio accettabile e sull’orizzonte temporale. Definiamo criteri di selezione degli strumenti, pesi di portafoglio e limiti operativi.
Fornisco indicazioni precise su quali strumenti acquistare o vendere, in che quantità, su quali mercati e a che prezzi. Ogni raccomandazione è motivata, documentata e costruita per permettere al management di decidere con consapevolezza.
Investimenti Consapevoli è pensato per le PMI strutturate che vogliono governare la propria Area Finanza con metodo professionale.
È adatto per:
Qui trovi le risposte alle richieste più comuni dei miei clienti.
Il contratto ha durata annuale. Questo periodo consente di costruire, monitorare e adattare nel tempo una strategia di investimento coerente con gli obiettivi aziendali.
No, non è necessario. Lavoro con gli intermediari che già utilizzi, previa verifica e valutazione delle condizioni economiche applicate all’impresa. Se tali condizioni non sono soddisfacenti, allora ti supporto nella negoziazione del profilo commissionale, al fine di ridurlo.
Le operazioni vengono eseguite dall’impresa, tramite il proprio intermediario. Io ti fornisco le raccomandazioni di investimento, personalizzate con indicazione di strumenti, quantità e prezzi. Dopo l’esecuzione, ti chiederò gli eseguiti delle operazioni.
Durante l’anno sono inclusi:
Con un primo incontro conoscitivo analizziamo insieme la situazione della tua azienda e capiamo se e come un percorso di consulenza indipendente può supportarti nella gestione delle eccedenze di liquidità, senza impegni e con piena trasparenza.